BOTTEGA NARRANDO L'ACQUA
Evento teatrale di riflessione sulla civiltà dell'acqua
DEDICATO A RENZO FRANZIN
Ideazione Drammaturgica e Regia: Eleonora Fuser Prodotto con la partecipazione: Assessorato alla Cultura del Comune di Mogliano Veneto, La Civiltà dell'Acqua di Mogliano Veneto Maschere e Strutture Gestuali: Renzo Sindoca Musiche: Michele Troncon, Fabio Vio
Lo spettacolo per la sua particolare ideazione si presta ad essere realizzato in riva a fumi, laghi e mari, al tramonto.
"Amo l'acqua e la sua densa trasparenza il verde nell'acqua e le mute creature muta sarò presto anch'io…" da queste parole del mito di "Ondina", dea marina è iniziato il nostro percorso sul dolore cosmico che la natura osservatrice ha dei figli, "che sbagliano e continuano a sbagliare".
L'eterno conflitto maschile femminile pace e guerra.
Abbiamo raccontato questo, trovando sintonia con lo splendido racconto di Renzo Franzin: "La voce di Alfeo e il desiderio di Aretusa".
L'mmaginario dei miti ha trovato terreno fertile, per la narrazione di favole quali "Cola Pesce", "La Strega dei Mari", "La Piave", "Il Terribile Leviatano", il tutto con un occhio attento al complicato comportamento dell'uomo nei confronti della natura e dell'elemento più importante per la nostra sopravvivenza: l'acqua.